Il Centro

Centro Culturale Man Ray

Il Centro Culturale Man Ray è una libera AssociCentro Culturale Man Ray Cagliariazione di operatori culturali dell’immagine, inaugurata a Cagliari – dallo storico dell'arte Salvatore Naitza – nel 1995, attualmente con sede legale in Via Campania 26, Cagliari.

 

Il Centro Culturale Man Ray opera nel campo socio-culturale per la diffusione delle espressioni artistiche della comunicazione visiva, attraverso l’organizzazione di mostre artistiche e didattiche, convegni, dibattiti, seminari, corsi di formazione nelle arti visive e attività di spettacolo. Una particolare cura è dedicata alla fotografia con la Man Ray Photo School, unica Scuola di fotografia in Sardegna, diretta da Stefano Grassi, i cui programmi comprendono, oltre alle tecniche di ripresa e di elaborazione dell’immagine digitale, anche lezioni di Storia dell’Arte, di Educazione all’Immagine, di Fisica Applicata, di Cinema e di Marketing e Strategia d’Impresa.

 

Diverse sono le attività praticate dal Centro che hanno consentito di creare opportunità di scambio e di comunicazione tra artisti operanti nei vari settori dell’arte: dalla musica alla poesia, dalle arti figurative alla fotografia e al video, dal teatro alla danza.

 

Dal 2010, il Centro Culturale Man Ray è iscritto nel Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale.

 

Il Centro Man Ray ha coinvolto nelle sue manifestazioni tutti i più noti artisti sardi contemporanei e alcuni operanti a livello internazionale, ai quali, di volta in volta, sono stati affiancati diversi giovani emergenti, con l’intento di individuare e promuovere nuovi talenti, selezionati non solo in base all’attualità della loro ricerca ma anche in relazione al contenuto innovativo. Per questo motivo nasce nel 2001 “Imperfetto futuro”, Rassegna di Art in progress, ideata e diretta da Wanda Nazzari, che ha come scopo quello di incentivare la ricerca artistica attraverso la promozione di giovani che si sono distinti nelle varie discipline: pittura, fotografia, video, musica, teatro, danza, poesia.


Patrimonio di conoscenze e professionalità maturato nel tempo sono le numerose mostre personali e le rassegne nazionali e internazionali realizzate dal Centro Man Ray con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, Quartu, Sarroch, Sinnai, Siliqua, Soleminis, Villanovaforru e con il contributo della Provincia di Cagliari, della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione Banco di Sardegna.
Un particolare impegno, che si è tenuto costante nel tempo, è stato dedicato alle rassegne annuali “Stanze” e “Imperfetto futuro”.
Tra le numerose iniziative (sono state realizzate circa 300 mostre) si segnalano:
Stanze” dal 1999 al 2012, progetto multimediale di Wanda Nazzari. Si sono alternati come curatori nelle 13 edizioni: Efisio Carbone, Mariolina Cosseddu, Ivo Serafino Fenu, Rita Pamela Ladogana, Alessandra Menesini, Raffaella Venturi, Gianni Murtas.
"Percorsi dello Spirito” 1998/2000, progetto di Wanda Nazzari. La prima edizione del ’98 a cura di Giannella Demuro alla Cittadella dei Musei di Cagliari. La seconda edizione del 2000 a cura di Anna Maria Montaldo e Claudio Cerritelli al Centro EXMA di Cagliari.
Attraversamenti” 1999/2000, progetto di Wanda Nazzari. La prima edizione (1999) a cura di Ivo Serafino Fenu. La seconda edizione (2000) a cura di Mariolina Cosseddu. Casa Olla Quartu S. Elena.
Imperfetto futuro” happening di art in progress 2001/2012, progetto multimediale di Wanda Nazzari, a cura di Wanda Nazzari, Stefano Grassi. Otto edizioni: Centro Culturale Man Ray, Parco Comunale di Sarroch, Centro Comunale d'Arte e Cultura Lazzaretto di Cagliari, Centro Comunale d'Arte e Cultura EXMA' di Cagliari.

Di tali rassegne e di tutte le mostre realizzate dal Centro, il Man Ray possiede ampia documentazione fotografica e video realizzata da Stefano Grassi e dagli allievi della Scuola di Fotografia. Inoltre, numerose sono le pubblicazioni e i cataloghi d’arte realizzati dal Centro e curati da illustri critici e storici dell’arte che documentano uno spaccato della ricerca artistica contemporanea. Sono stati presenti nelle nostre Rassegne artisti che fanno parte della storia culturale dell’Isola come: Gaetano Brundu, Zaza Calzia, Aldo Contini, Tonino Casula, Paola Dessy, Nino Dore, Maria Lai, Gabriella Locci, Mirella Mibelli, Wanda Nazzari, Antonello Ottonello, Primo Pantoli, Igino Panzino, Giuseppe Pettinau, Gianfranco Pintus, Rosanna Rossi, Pinuccio Sciola, Giovanna Secchi.

Hanno collaborato con il Centro Man Ray illustri studiosi e critici dell’arte quali:
Claudio Cerritelli, Placido Cherchi, Lanfranco Colombo, Roberto Coroneo, Mariolina Cosseddu, Giannella Demuro, Ivo Serafino Fenu, Bruno Grassi, Alessandra Menesini, Anna Maria Janin, Salvatore Naitza, Gianni Murtas, Mauro Rombi.
Hanno inoltre, recensito su quotidiani e su pubblicazioni nazionali d’arte:
Martino Casalini, Placido Cherchi, Andrea Delle Case, Giannella Demuro, Maria Luisa Frongia, Marco Manca, Mauro Manunza, Maria Paola Masala, Alessandra Menesini, Gianni Murtas, Anna Maria Janin, Erica Olmetto, Maria Dolores Picciau, Roberta Vanali, Raffaella Venturi.

           

Attualmente è in atto un radicale cambiamento della politica culturale/organizzativa del Centro. Infatti oltre le attività di carattere didattico l'Associazione ha lavorato per circa nove anni come galleria, ospitando oltre centocinquanta mostre tra personali e collettive. Dalla stagione 2003/04 le attenzioni del Centro saranno focalizzate su rassegne oramai consolidate quali "Imperfetto futuro art in progress" e "Stanze" che di volta in volta saranno ospitate da altre organizzazioni culturali della regione.

ORGANIGRAMMA



_DSC0002Wanda Nazzari compie la sua formazione artistica e culturale a Cagliari, dove vive e opera.
Dopo diversi anni di pittura figurativa, nel 1980 si avvicina allo studio delle tecniche incisorie e calcografiche tradizionali e sperimentali. Durante questa esperienza abbandona la figura per una poetica astrattista sospesa tra segno e colore: le opere monocrome bianche, per le quali elabora una tecnica di incisione diretta (1982) e i legni incisi e dipinti (1984 - 85).
Il monocromo bianco e il colore viola sono note distintive del suo lavoro artistico, che assume una valenza introspettiva con la metafora del “nido”, quale risposta a una dimensione esistenziale (Maria Luisa Frongia).
Sul finire degli anni Ottanta orienta la sua ricerca in una dimensione sempre più decisamente spaziale: un percorso che la porta alle opere tridimensionali (1987), ai polittici e agli interventi installativi di grandi dimensioni degli anni Novanta, fino alle più recenti opere performative (1999 - 2012), realizzate con il contributo di musicisti e danzatori, all’interno di musei, parchi e spazi pubblici; tra le altre: “Fessura di Tempo”, “Sonora”, “Se il grillo resta udibile”, “Listen!”. Numerose sono le mostre personali e collettive in Italia e all'estero, le opere installative per il teatro e gli interventi come regista e consulente artistica nel campo dello spettacolo.
Dal 1995 è direttrice artistica e curatrice del Centro Culturale Man Ray, Spazio Polivalente dedicato alle Sperimentazioni Artistiche Contemporanee, per il quale ha progettato e allestito numerose Rassegne nazionali e internazionali, come: Stanze, Attraversamenti, Percorsi dello Spirito. Ha progettato e diretto otto edizioni di Imperfetto Futuro, happening interattivo nato nel 2001 con lo scopo di promuovere e stimolare la creatività di giovani artisti nel campo delle arti visive, della musica, del teatro e della danza.
Dal 2006 al 2009, alcuni suoi progetti sono stati inseriti dalla prof.ssa Maria Luisa Frongia all’interno del programma didattico di Storia dell’Arte Contemporanea, Dipartimento di Scienze Archeologiche e Storico - Artistiche dell’Università degli Studi di Cagliari.



StefanoStefano Grassi vive e lavora a Cagliari. Dal 1985 al 2007 è stato titolare dello Studio di Comunicazione Visiva PhotArt (agenzia di servizi per l’editoria e la pubblicità).
Nel 1988 si specializza come fotografo di scena all’Istituto Europeo di Design di Cagliari con una tesi sperimentale in fotografia di scena (Diploma triennale). Lavora a Milano con il fotografo di moda Klaus Zaugg. Dallo stesso anno insegna fotografia, video e comunicazione visiva (Istituto Europeo di Design, Compagnia d’Arte Laterale, Centro Culturale Man Ray e nelle scuole statali). Ha inoltre insegnato nei P.A.S (progetti artistici speciali per soggetti disabili).
Dal 1993 al 1994 vive a Roma dove lavora come fotografo di scena al Teatro Parioli nella trasmissione televisiva “Maurizio Costanzo show”.
Nel 1995 è fra i soci fondatori del Centro Culturale Man Ray – Spazio Polivalente dedicato alle sperimentazioni artistiche contemporanee – che presiede per i primi 4 anni e all’interno del quale lavora come direttore delle attività didattiche e organizzatore di eventi. Dal 2007 è di nuovo presidente.
Tra il 2002 e il 2003 realizza diversi video degli spettacoli del Teatro di Sardegna.
Nel 2004, invitato dall’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, svolge un seminario di video produzione al Festival Internazionale del Cinema e del Teatro di Pola (Croazia), dove presenta il suo ultimo cortometraggio “Maimones’s land” e ne produce un altro “Mercat dance” insieme ai suoi allievi.
Collabora con i giornali “L’unione Sarda” e “La Nuova Sardegna”. Suoi servizi di cronaca sono apparsi su reti nazionali e private.
Ha prodotto numerosi cortometraggi e i video didattici.
Ha realizzato servizi di reportage geografico–sociale in numerosi paesi stranieri.
Ha curato l’organizzazione il coordinamento editoriale di tutte le Rassegne del Centro Culturale Man Ray. Nel 2012 produce, insieme al musicista Giuseppe Maggiolo Novella, tre spettacoli didattici sulle "Avanguardie artistiche del '900": Vasilij Kandinskij e la sintesi delle arti; Man Ray tra realtà e finzione; Jackson Pollock genio e follia.
Sempre nello stesso anno, inaugura il settore Man Ray Diritto & Giustizia con il Seminario di Filosofia politica "Gramsci pensatore dell'Umanità: questa è la realtà, qui è la lotta per il recupero della democrazia". Undici conferenze tenute presso la facoltà di scienze politiche dell'Università di Cagliari da docenti universitari, magistrati, educatori, economisti ed esperti di comunicazione.

Storica dell’Arte. Insegna Storia dell’Arte presso il Liceo Artistico di Alghero. Collabora con l’Università di Sassari. Ha lavorato con la Soprintendenza per i Beni Architettonici, il Paesaggio, il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico di Sassari e Nuoro per la tutela dei beni architettonici e artistici di Sassari.

Collabora con enti pubblici e privati, quali Time in Jazz , Su Palatu Fotografia, Associazione culturale Sadomomanna, la Facoltà di Architettura di Alghero, il comune di Alghero, il comune di Sassari, il comune di Bosa, la CEI, la Accademia di Belle Arti di Sassari. Ha curato numerose mostre e, dal 1997, è consulente scientifico del Centro Culturale Man Ray.



_DSC0046Gianfranca Loi si laurea nel 2003 in Lettere Moderne, con una tesi in Storia dell’Arte Contemporanea, presso l'Università degli Studi di Cagliari.
Nel 2006/2007 frequenta il Master in management degli Eventi Artistici e Culturali presso Palazzo Spinelli per l'Arte e Restauro, organizzazione no-profit di Firenze, conseguendo la qualifica di "Tecnico esperto in gestione di Musei e Pinacoteche”.
Dal 2008 collabora con il Centro Culturale Man Ray nell’organizzazione di eventi artistici e culturali.