Stanze XIII edizione

LAND(E)SCAPE

Progetto di Wanda Nazzari, a cura di Efisio Carbone

Rosanna D’Alessandro - Paola Dessy -  Simone Dulcis - Stefano Grassi
Italo Medda - Rosetta Murru -  Daniela Nobile - Alberto Picciau - Rosanna Rossi

Con la partecipazione dei vincitori del Premio Imperfetto futuro VIII edizione:

Chiara Porcheddu (arti visive)
Roberta Cossu, Matteo Sedda, Matteo Tolve  “Casa della Danza” di Luigia Frattaroli (danza)

Centro Comunale d'Arte e Cultura Castello San Michele
Sabato 17 novembre ore 18.30 azione performativa della "Casa della danza" coreografie Luigia Frattaroli
Dal 17 novembre al 16 dicembre 2012 (escluso lunedì) - ore 10.00/13.00 - 15.00/18.00
Ingresso 3 euro ridotto 2 euro

Stefano_Grassi_Landescape_2012Sabato 17 novembre alle ore 18.00, presso il Centro Comunale d’Arte e Cultura Castello San Michele, inaugura  la tredicesima edizione della rassegna multimediale STANZE, dal titolo Land(e)scape, a cura di Efisio Carbone.

STANZE è un progetto di Wanda Nazzari, direttore artistico del Centro Culturale Man Ray di Cagliari, spazio polivalente dedicato alla ricerca artistica contemporanea.

Elementi distintivi e imprescindibili della rassegna sono il carattere regionale, in quanto coinvolge artisti provenienti da tutta l’isola,  multimediale, poiché coniuga arti visive e varie forme di spettacolo e la tematica, ogni anno diversa, che gli artisti sono chiamati a interpretare.
Il titolo di quest’edizione è Land(e)scape, ambiguo neologismo che unisce la parola paesaggio al concetto di evasione e salvezza.

In mostra opere di: Rosanna D’Alessandro, Paola Dessy, Simone Dulcis, Stefano Grassi, Italo Medda, Rosetta Murru, Daniela Nobile, Alberto Picciau, Rosanna Rossi. Con la partecipazione di Chiara Porcheddu, vincitrice del Premio Imperfetto futuro VIII edizione per la  sezione arti visive.

Il giorno dell’inaugurazione alle ore 18.30 si esibiranno, in un’azione performativa, Roberta Cossu, Matteo Sedda e Matteo Tolve della “Casa della danza”, diretta da Luigia Frattaroli, vincitori per la sezione danza del Premio Imperfetto futuro VIII edizione.
 
Invito
 

Biografie

D'Alessandro

Nata a Spinazzola (BA ) nel 1954, vive e lavora a Cagliari. Studia all’Istituto d’Arte di Bari e si inserisce attivamente nella vita culturale della città come artista. Opera come tecnico incisore  all’interno dell’Associazione Incisori Pugliesi  e dell’Officina Calcografica La Colonna. Importante per la sua formazione la frequentazione degli ambienti artistici di Roma e Urbino. Si trasferisce a Cagliari nel 1979 per insegnare Disegno e proseguire la sua ricerca sulla grafica originale. Si dedica fino al 1996 all’attività didattica ed espositiva della Stamperia L’Aquilone e alla direzione artistica dell’Associazione culturale Intergrafica. Gli elementi tecnici e linguistici che compongono la sua ricerca risultano, fin dagli esordi negli anni settanta, perennemente in bilico tra tecniche diverse ( incisione e pittura ), tra dimensioni semantiche in apparente contrasto ( figurazione e astrazione; valenze costruttive del segno ed emergenze espressive del gesto).  Sperimenta dal 1999 un materiale di invenzione, dal vile polistirolo ricava una non-plastica e un non-vetro, denominato PATRM. Materiale  mutevole sulle diversificate superfici e con una propria identità, di leggerezza e trasparenza, quando diventa forma tridimensionale. Queste caratteristiche danno avvio a un percorso parallelo di ricerca sulla rappresentazione  e sull’interazione  delle forme con lo spazio. Tra le esposizioni più recenti: 2012, Art & Ecò, Palazzo Viceregio, Cagliari; 2011, mescolanze, Teatro Civico di Castello, Cagliari; 2010,  sebbenchesiamodonne, artiste nella collezione civica,Villanovaforru; 2008, I Figli di Maria/ libri d’artista, La Stazione dell’Arte, Ulassai;  2007, Carte e…carte, Rassegna di arte contemporanea, Centro Man Ray, Cagliari; 2006, Opera incisa/Tradizione e sperimentazione,Palazzo Ducale, Sassari

Dessy

Nata a Sassari, in Sardegna dove vive e lavora. Dopo un esordio in campo figurativo, le esperienze nel 1965 con il gruppo “Gruppo A” formazione della Neoavanguardia isolana e, nel 1976, del “Gruppo della Rosa” di marca concettuale, affronta temi più ampi che approfondisce con linguaggi diversi e tecniche sperimentali. Già docente di discipline pittoriche disegno dal vero ed incisione, ha al suo attivo numerose mostre in Italia all’estero, premi e riconoscimenti sia in campo nazionale che internazionale e sue opere sono ospitate in Musei e collezioni pubbliche e private.

Tra gli ultimi eventi:

Nel 2011, espone alla “54a Esposizione della Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Padiglione Sardegna”, Masedu (SS). Partecipa al PAV 2011 (Progetto Arti Visive), in occasione del Festival Internazionale Time in Jazz, Berchidda (SS). Nel 2012 partecipa a “100 anni della xilografia italiana 1912 – 2012”, presso il Complesso Monumentale di Santa Caterina di Finale Ligure (SV). E’ tra i venti finalisti del Premio di Incisione FIG Bilbao 2012.

Dulcis

Simone Dulcis nasce a Milano nel 1971. Comincia percorso pittorico nel 1989. Espone in mostre personali e collettive dal 1994. Prime esperienze con il mondo del teatro nel 1995. Dal 2000 partecipa a diverse mostre organizzate dal Centro Culturale Man Ray, tra le quali Stanze III edizione “Ibride stanze”, rassegna multimediale d’arte contemporanea, a cura di Ivo Serafino Fenu. Dal 2002, progetta e conduce laboratori sull’espressività del colore. Partecipa a “laboratori di servizio integrati” per la tutela della salute mentale. Socio fondatore della Compagnia d’arte Circo Calumèt insieme all’attore e autore Andrea Meloni. Dal 2004 progetta e realizza scenografie teatrali. A partire dal 2006 il Teatro Laboratorio ALKESTIS e la compagnia d’arte CIRCO CALUMET (Meloni, Fanni, Dulcis) attivano un rapporto di stretta collaborazione sviluppando un’unione lavorativa, basata su azioni ed obiettivi artistici integrati. Intraprende lavoro di sperimentazione nell’atelier di incisione Casa Falconieri in Serdiana (Ca) ed espone in Spagna dal 2010. Membro fondatore del gruppo multimediale “T.H.E. Forest”, composto da Dulcis, Fanni,  Gramsdorff, Pitturru. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, in musei e in fondazioni per l’arte in Italia e all’estero. Dal 2012 il suo lavoro è rappresentato dalla Galleria THECA di Lugano.

Grassi

Vive e lavora a Cagliari. Dal 1985 al 2007 è stato titolare dello Studio di Comunicazione Visiva PhotArt (agenzia di servizi per l’editoria e la pubblicità). Nel 1988 si specializza come fotografo di scena all’Istituto Europeo di Design di Cagliari con una tesi sperimentale in fotografia di scena (Diploma triennale). Lavora a Milano con il fotografo di moda Klaus Zaugg. Dallo stesso anno insegna fotografia, video e comunicazione visiva (Istituto Europeo di Design, Compagnia d’Arte Laterale e nelle scuole statali). Dal 1993 al 1994 vive a Roma dove lavora come fotografo di scena al Teatro Parioli nella trasmissione televisiva “Maurizio Costanzo show”. Nel 1995 è fra i soci fondatori del Centro Culturale Man Ray – Spazio Polivalente dedicato alle sperimentazioni artistiche contemporanee – che attualmente presiede. Nel 2004, invitato dall’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, svolge un seminario di video produzione al Festival Internazionale del Cinema e del Teatro di Pola (Croazia), dove presenta il suo ultimo cortometraggio “Maimones’s land” e ne produce un altro “Mercat dance” insieme ai suoi allievi. È direttore didattico della Man Ray Photo School – Scuola Sperimentale di Fotografia. Ha Collaborato con i giornali “L’unione Sarda” e “La Nuova Sardegna”.   Suoi servizi di cronaca sono apparsi su reti nazionali e private. Ha prodotto numerosi cortometraggi e video didattici. Diversi sono i servizi di reportage geografico–sociale in vari paesi stranieri. Ha curato l’organizzazione e il coordinamento editoriale di tutte le Rassegne del Centro Culturale Man Ray.

Medda

Italo Medda, nato a Roma nel 1939, vive e opera in Sardegna. Si è formato nell’ambito di studi umanistici e artistici. Docente di disegno e storia dell’arte, si è interessato anche di scenografia e costumi per il teatro, partecipando, negli anni ’70, all’attività di vari gruppi teatrali e promuovendo nell’ambito della scuola un pluriennale esperimento di teatro con gli studenti. Ha condotto vari seminari teorico - pratici e corsi per insegnanti e operatori culturali sul teatro per ragazzi e tecniche teatrali. Ha coperto la cattedra di scenografia e costumistica teatrale al corso professio¬nale per danzatori CEE - RAS. Espone dai primi anni ’60, in Italia e all'estero, e svolge tuttora molteplici attività nel campo dell’illu¬strazione, della grafica, della promozione artistica e culturale (ha collaborato tra l’altro alla trasmissione  RAI -  “Qualche cenno sull’universo”). Dal 1996 cura l'attività della galleria G28 di Cagliari e   dirige “Informart magazine”, bollettino di informazione culturale e artistica . Fonda con Placido Cherchi la collana “Stagioni”, libri d’arte tascabili, per le edizioni Zonza. Si interessa anche di Mail  Art   e di Libri d’Arti¬sta, dei quali numerose sue poesie sono parte integrante.  Negli anni '60 ha vissuto una fervida stagione nell'ambito della “nuova figurazione”, con particolare riferimento alle invenzioni spaziali di Bacon. Poi una produzione di opere che, secondo le intuizione del critico Placido Cherchi, poteva es¬sere considerata molto vicina alle caratteristiche forti della lezio¬ne di Paul Klee, ovvero dentro la categoria della “mediazione”, lo stare dentro il crinale dell'organicità e dell'astrazione. Senza tra¬scurare quei parametri geometrico-progettuali che tolgano “ca¬sualità” al tentativo di penetrare i tessuti del soggiacente. Citato da Giorgio Di Genova come fine acquerellista (Storia dell'Arte Italiana del '900 - Ed. Bora, Bologna), da qualche tempo la sua attenzione si è focalizzata sulla manipolazione e nobilitazione di “materie povere” (in primis la carta), con soluzioni “capaci di suscitare pro¬fonda ammirazione partecipativa”(R. Sicurelli), e di “rivelare una straordinaria felicità inventiva, un amore per i materiali semplici, come la carta appunto, che, nella continua invenzione delle for¬me e dei modi, si dispone a ulteriori reinvenzioni poetiche in una ininterrotta sperimentazione”(Palmiro Bona).

Murru

L’artista, premio David 1980 e premio speciale 2011 “Artista nella storia. Omaggio al 150° anniversario dell’ Unita d’Italia”, vive ed opera a Nuoro. Ha studiato a Sassari, Cagliari, Roma, Firenze sotto la guida dei Maestri Filippo Figari, Stanis Dessì, Eugenio Tavolara, Enrico Clemente, Vico Mossa, Gavino Tilocca e Aldo Contini. La sua attività espositiva inizia nei primi anni sessanta con la partecipazione a numerose mostre in Italia, Francia, Germania, Portogallo, Slovenia, Olanda, Grecia, Spagna, Canada, Stati Uniti. Si è educata all’arte d’avanguardia, nel clima spirituale e culturale che Mauro Manca aveva promosso all’interno dell’Istituto d’Arte di Sassari. Ha insegnato discipline pittoriche, plastiche, educazione visiva e ha diretto il laboratorio “Arte del tessuto, moda e costume”. Ancora oggi si occupa di design per l’artigianato (tappeti, scultura, ceramica, oggettistica) che la vedono protagonista in diverse rassegne di settore e la sua attività artistica personale si rivolge verso la pittura, la scultura e la grafica. Nel corso degli anni la sua ricerca si è indirizzata più saldamente all’elaborazione di forme “optical”, che si collocano su superficie e tridimensionalità con le variazioni estrose di particolari costruttivi, espressione di un valenza simbolica profonda, sostenuta da un utilizzo armonico e morbido di diversi materiali, tutti funzionali ad una stimolante distribuzione di spazi e luce. Le forme simboliche che oggi predilige sono segni che ricava dal suo inconscio: elementi vivi come i simboli della terra, del fuoco, del sole, della luna, dell’acqua, dell’aria e del vento, senza disdegnare la figura umana trattata attraverso l’uso creativo della fotografia e di tecniche miste. Si tratta di elaborazioni di elementi della natura, che, pur non giustificandosi sempre nel figurativo, consentono a chi legge di non sentirsi nel vuoto esclusivamente culturale e di maniera. Un discorso a parte merita quello che conduce quando plasma materiali dove predominano il volume e la forma. Numerosi i documentari che la vedono protagonista come operatrice visiva. È presente in numerose pubblicazioni, enciclopedie, volumi d’arte e riviste specializzate. Ha illustrato numerosi libri di narrativa e poesia, curati da Giommaria Cerchi, M. Teresa Catte Pinna e Dolores Turchi per la NewtonCompton Editori.

Nobile

Vive e lavora a Cagliari .

Completati gli studi universitari in economia, non trascura la sua passione per l'arte. Da circa dieci anni frequenta quotidianamente lo studio di Rosanna Rossi dalla quale ha appreso il rigore delle tecniche pittoriche, la costanza e la passione per nuovi e originali progetti creativi.   Nel 2011 Ha la sua prima personale "Frammenti" presso la galleria cagliaritana  Espace Suoni & Pause  dove vengono presentati lavori a pastello di grande purezza formale.  Attualmente la sua ricerca si avvale dell'originale tecnica del crossing che frantuma in caleidoscopiche geminazioni luci e ombre per ottenere risultati di straordinario impatto emotivo.

Picciau

Alberto Picciau nato a Cagliari nel 1980, e’ attivo dal 2006 come artista sonoro e musicista con vari progetti tra cui A Short Term Effect. Si e’ laureato alla facolta di Belle Arti di Roma nel 2006 con una tesi su John Cage, e nel 2008 ha conseguito la specializzazione presso la Facultad de Bellas Artes San Carlos de Valencia. I suoi lavori sono stati pubblicati da Radical Matters/Edition Label e Bunker records. Si e’ esibito dal vivo in preformance di musica elettronica in Italia, Spagna e Germania, ed e’ stato segnalato nei concorsi di sound art En El Haire indetto da Hablar en Arte e nella settima edizione di Soundlab Köln. Inoltre ha lavorato presso il Celebrate Brooklyn NYC come assistente tecnico del suono per concerti di vari artisti tra i quali David Byrne, Goran Bregovich e Blonde Redhead.

Rossi

Nata nel 1937 a Cagliari dove vive e lavora. Compiuti gli studi presso L'istituto d'Arte Zileri di Roma rientra nell'isola nel 1958. Dopo le prime esperienze all'interno delle attività di Studio 58, caratterizzate da una figurazione espressiva, alterata da suggestioni materiche, la sua ricerca si orienta nel decennio successivo verso un'astrazione che fa interagire reminescenze naturalistiche nell'uso del colore con le connotazioni segniche di matrice informale.  Gli sviluppi successivi, pur con periodici sconfinamenti nell'ambito del ready-made, mantengono questa ambivalenza progettuale, oscillando costantemente tra un ordine costruttivo di ascendenza concreta e soluzioni materico-espressive dell'astrazione neoinformale. Docente al liceo artistico dal 1968 al 1983, ha insegnato in vari corsi di specializzazione e dal 1984 al 1990 all’Istituto Europeo di Design. Dal 1970 inizia ad occuparsi di installazioni permanenti in spazi pubblici. Il suo lavoro continua a scandagliare i linguaggi tradizionali ma all’interno di una figurazione inusitata. In parallelo al proprio linguaggio pittorico identifica nuove possibilità espressive ottenute con materiali poveri, trovati, diversamente utilizzati, scavalca la tradizione precedentemente espressa.

 

N.B. per accedere al Castello San Michele, usare l'ascensore: seguire le indicazioni per il ristorante "Dharma", giunti al bivio per il ristorante, seguire le indicazioni per l'ascensore. L'ascensore si trova dietro il pilastro in cemento armato.

Mappa per accedere al Castello San Michele

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Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Banco di Sardegna.
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