Sotto le gonne di babele

MOSTRA PERSONALE DI MONICA SOLINAS

A cura di Giannella Demuro

Centro Culturale Man Ray - Cagliari
Dal 28 maggio al 8 giugno 1999

Metafore della comunicazione

L'indagine sperimentale di Monica Solinas, sia quella svolta in ambito pittorico che quella più legata ad operazioni concettuali, analizza le categorie del dentro e del fuori, qui intese a definire il rapporto dicotomico tra singole identità. Sotto le gonne di babele, riflessione condotta sul tema, sempre più attuale in questo fine millennio, del disagio comunicativo, non è però tanto il punto di arrivo della più recente ricerca estetica di questa artista, quanto piuttosto un processo in fieri, un sistema aperto che attraversa un campo vasto e complesso quale quello del linguaggio e della comunicazione sociale.

Metafora universale dell'incomunicabilità, la biblica città di Babele diviene per la Solinas - attraverso un procedimento di decostruzione semantica - un luogo intimo del pensiero capace di generare molteplici e complesse semie. In questo precario e seducente spazio comunicativo, sorta di membrana osmotica che segna il limite tra il mondo esterno e quello interno e che, solo, consente il passaggio dal Sé all'Altro, l'artista custodisce il giardino della Mitica Torre, vero e proprio nucleo vitale che ancora imprigiona l'eco smarrita di lingue perdute. Qui veli impalpabili trattengono frammenti di pensieri e costruiscono caotici labirinti di senso nei quali è possibile perdersi o trovarsi. Qui l'artista costruisce strutture effimere dove convivono immagini visive, verbali e sonore che rappresentano, forse, solamente l'illusione di una nuova e diversa dimensione del comunicare.


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