Richiami ancestrali

MOSTRA PERSONALE DI ODILIA

A cura di Elisabetta Durando

Centro Culturale Man Ray - Cagliari
Dal 11 al 22 gennaio 2002

Solo plastici corpi nudi che emergono fieri da sfondi neri e linee decise che si perdono nel sottile gioco dell'astrazione, intrigante porta d'accesso alle molteplici interpretazioni. Foto che, legate da un unico filo conduttore, spezzano la classica modalità d'espressione del nudo attraverso l'uso creativo del bianco e nero. Ma c'è di più. Un passato ed un presente che si incontrano nel sottile confine del tempo, per la nuova lettura di un'immagine, solo apparentemente trasgressiva, che ricerca il suo significato più profondo nella piena consapevolezza di se. Questi gli elementi portanti della seconda mostra di Odilia, artista che, temerariamente continua il suo viaggio attraverso il "linguaggio del corpo".
L'evoluzione artistica, già evidente nella precedente mostra, le consente di utilizzare il corpo oltrepassando l'espressione di una sensualità, a tratti delicata e vibrante, per approdare negli anfratti più reconditi dell'anima.
Seni prepotenti, ventri allungati e lisci, schiene nervose, ci raccontano una femminilità antica tutta da riscoprire, ci trasmettono con forza "gli impalpabili richiami ancestrali". Dunque, corpi che si stemperano negli intricati percorsi interiori. Infine, nella nuova mostra, il linguaggio iconico si amplia attraverso le installazioni acquisendo un ulteriore dimensione, garanzia di superiore profondità e completezza d'espressione.