STANZE – VIII EDIZIONE

"RITRATTI"

Stefano Grassi – Max Solinas

Progetto multimediale di Wanda Nazzari

A cura di Alessandra Menesini

Cittadella dei Musei di Cagliari

Piazza Arsenale

 

Inaugurazione venerdì 16 gennaio 2009, ore 18.00

Interventi:
lettura recitata: Stefano Raccis, poesia: Giuseppe Pettinau; danza: 0n0nff

Dal 16 al 25 gennaio 2009 (escluso lunedì) – ore: 9.00/13.00 – 16.00/19.00


A. Menesini.


STANZE è un progetto di Wanda Nazzari, direttore artistico del Centro Culturale Man Ray di Cagliari, spazio polivalente dedicato alla ricerca artistica contemporanea.

La rassegna STANZE presenta, da sempre, installazioni o mostre personali di artisti affermati, nelle quali le opere di ognuno costituiscono un ciclo compiuto, ricercato dagli stessi artisti su un tema sempre diverso e voluto dai noti curatori che si sono succeduti nelle varie edizioni della rassegna.

Quest'anno, STANZE si avvale della presenza di due noti fotografi cagliaritani dai percorsi formativi completamente diversi: Stefano Grassi e Max Solinas, i quali hanno indagato il tema dell'identità attraverso il ritratto.

Stefano Grassi si specializza come fotografo di scena all'Istituto Europeo di Design di Cagliari. Dal 1995 è tra i soci fondatori del Centro Culturale Man Ray. Ha esposto, oltre che in Sardegna, a Milano, New York, Dakar (Senegal), Orlando (Florida), Bellinzona (Svizzera). Nel 2004 dirige, in qualità di regista, un seminario di videoproduzione al Festival Internazionale del Cinema di Pola (Croazia), con il contributo dell'Istituto Nazionale di Cultura di Zagabria. Ha prodotto diversi video, tra cui, nel 2008, "Ritrovarsi. Integrare le generazioni per prevenire le de-generazioni", patrocinato dal Ministero della Pubblica Istruzione. Insegna fotografia, video e comunicazione visiva presso il Centro Culturale Man Ray e presso diverse scuole statali. Attualmente è Direttore didattico della Scuola Sperimentale di Fotografia (Man Ray Photo School).

Per la rassegna STANZE "RITRATTI", Stefano Grassi, che da diversi anni lavora sul tema dell'Identità, presenta una sequenza di immagini inedite intitolata "TRESPASS", ovvero "tragressione, peccato". Soggetto unico del ciclo è un giovane dark e l'interpretazione del suo mondo "notturno, oscuro, vagamente gotico". Nelle immagini di Grassi "più che il corpo (…), è protagonista la sfera interiore, la parte nascosta che chiamiamo anima" A. Menesini.

Max Solinas è fotoreporter. Dal 1985 al 1992 lavora a Roma nel campo del cinema, come fotografo di scena. Dal 1992 si dedica al fotogiornalismo. Ha pubblicato per i maggiori quotidiani, settimanali e mensili, italiani ed esteri (Corriere della Sera, la Repubblica, la Stampa, Panorama, l'Espresso, Corriere della Sera Magazine, Il Venerdì, Meridiani, Vogue Italia, el Mundo, El Pais, Liberation, Le Monde, Daily Mirror, The Times, Frankfurter Allgemeine, Bild, New York Times). Nel 2008 espone nella mostra itinerante collettiva "1945 – 2005, il fotogiornalismo in Italia", curata da Uliano Lucas.

Per la rassegna STANZE "RITRATTI", Max Solinas presenta un ciclo di immagini dal titolo "ANGELI": "ritratti maschili, (…) una galleria di non giovani e non belli, (…) senza casa e senza famiglia che hanno scelto o subito un'esperienza non regolamentare"